Il 21 aprile 2017 alle 9.30, presso la Villa Comunale di Comiso, si è svolta la manifestazione cittadina organizzata dall’Amministrazione Comunale, dal Consiglio Comunale e dal Consiglio dei Ragazzi in occasione del 72° anniversario della Festa Nazionale della Liberazione dal nazifascismo. La manifestazione ha visto la partecipazione entusiastica degli studenti delle scuole di Comiso che si sono alternati sul palco esibendosi in performance musicali, coreografie di danza e reading letterari.

L’Orchestra dell’Indirizzo Musicale della Scuola Secondaria di I grado “Luigi Pirandello”, diretta dal prof. Sebastiano Gurrieri e coordinata dai docenti di strumento Marco Lagadari, Francesco Maione, Giuseppe Millesi e Salvatore Vaccarella, si è esibita eseguendo due celebri brani tratti dal repertorio di musica popolare e di musiche da cinema, Katyusha e una Suite con le musiche del film "I Pirati dei Caraibi".
Katyusha è una canzone sovietica su cui il poeta ligure Felice Cascione scrisse nel 1938 il testo del celebre canto "Fischia il vento", diventato l’inno ufficiale delle Brigate Partigiane Garibaldi e in generale uno dei più celebri canti partigiani utilizzati durante la Resistenza.
La parola Pirata deriva dal latino pirata e ha un suo corrispettivo nel verbo greco "πειράομαι" (peiráomai) che significa “provare un assalto”. Durante la Resistenza proprio il termine Assalto venne usato spesso, principalmente dalla Brigata Garibaldi, per richiamare il fervore partigiano contro il nazifascismo e, in secondo luogo, anche il termine Pirata venne utilizzato in Germania da un gruppo di giovani antinazisti, gli Edelweisspiraten (i Pirati della Stella Alpina) che operavano in risposta alla Gioventù Hitleriana.

Il gruppo Danza Sportiva Educativa si è esibito nella coreografia "Grazie a Dio… Siamo Italiani", ideata e coordinata dalla prof.ssa Orazia Tribastone. La coreografia ha voluto innanzitutto celebrare con l’Inno di Mameli la nostra patria, l’Italia, cantando, ballando e sventolando il tricolore tutti insieme senza alcuna distinzione da buoni Fratelli d’Italia. In seconda istanza ha inteso commemorare con il brano musicale "Bella Ciao" tutti i partigiani morti durante i difficili anni della Resistenza. La coreografia è stata un esempio tangibile della dimensione inclusiva della scuola dove docenti e alunni fanno gruppo senza alcuna distinzione di etnia, cultura, religione.
L’esibizione degli alunni della Luigi Pirandello ha riscosso l’entusiasmo del pubblico presente e degli organizzatori e la soddisfazione del Dirigente Scolastico e dei docenti.

  FOTO DELLA MANIFESTAZIONE: FESTA DELLA LIBERAZIONE - 25 APRILE 2017

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