PROGETTO DIDATTICO EDUCATIVO

DANZA SPORTIVA

A.S. 2016-17

COORDINATORE DEL PROGETTO: PROF.SSA TRIBASTONE ORAZIA

 

Da anni nella Istituzione Scolastica si da ampio spazio alle attività coreutiche in coerenza con gli obiettivi prioritari della L.107. La danza è una forma di espressione artistica e il movimento è il suo sensibile mezzo d’espressione; essa dunque aiuta a sviluppare modalità percettive e di pensiero che si differenziano da quelle delle altre discipline.

Il progetto danza è destinato non solo a coloro che sanno ballare e che vogliono imparare a ballare, ma è accessibile a tutti. Lo scopo del progetto, quindi non è solo di fornire ai partecipanti le nozioni elementari di ballo, ma nasce con l’obiettivo di creare coreografie vicine alla realtà passata e vicina al vissuto degli alunni, difatti il confronto tra passato e presente stimola non solo paragoni di diverse culture, ma consente di affrontare con maggiore consapevolezza le dinamiche del mondo moderno, per costruire una società della convivenza e del reciproco rispetto.

Le attività, si sottolinea, che non sono esclusivamente volte al ballo ma sono arricchite anche da attività artistiche espressive e di mimo, recita e di canto, con eventuale laboratorio di costumistica e ricerca sui materiali e strumenti musicali, fornendo agli stessi stimoli per ricercare adeguate fonti storiche tramite video, creando in loro un’ampia espressività e anche curiosità. Va precisato che la danza è una disciplina con programmi d’apprendimento chiaramente diversificati a seconda dell’obiettivo che si vuole raggiungere: formativo, artistico, educativo, personale.

Nel contesto della scuola è importante sottolineare la dimensione trasversale della danza che è in grado di attuare percorsi artistici collegati e afferenti alle varie discipline espressive e cognitive con le quali condivide obiettivi comuni a molte aree del sapere scolastico, e può concorrere e partecipare alla realizzazione di specifici percorsi formativi, pur mantenendo una propria autonoma identità di linguaggio.

Di fronte ad un sapere scolastico curriculare “tradizionale” settoriale e trasmissivo, il progetto mira a promuovere e facilitare il passaggio ad una didattica partecipativa e motivante in grado di valorizzare le capacità e le competenze dei discenti. La didattica delle competenze si fonda sul presupposto che gli studenti apprendano meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo attraverso situazioni di apprendimento fondate sull’esperienza. Aiutando gli studenti a scoprire e perseguire interessi, si può elevare al massimo il loro grado di coinvolgimento, la loro produttività, i loro talenti.

L’intervento didattico, deve intervenire sulla diversa realtà del contesto scolastico, valorizzando le singole situazioni e favorendo l’attuarsi di esperienze gratificanti, non competitive, che mettono in moto la voglia di muoversi, esprimersi, di inventare e vedere la danza, tenendo conto delle potenzialità e delle aspirazioni di ognuno, della situazione attuale, delle prospettive future e soprattutto delle difficoltà di ognuno degli alunni in ordine agli aspetti:

- Cognitivo (livello di sviluppo raggiunto e capacità di integrazione delle competenze);

- Affettivo-relazionale (livello di autostima e rapporto con gli altri);

- Linguistico (comprensione, produzione, linguaggi alternativi);

- Neuropsicologico (memoria, attenzione e organizzazione spazio-temporale);

- Autonomia personale e sociale (integrazione vera nel gruppo classe e nella scuola).

 

DESTINATARI : Il progetto si rivolge a tutti gli alunni interessati.

PERIODO DI SVOLGIMENTO : Tutto l’anno con un incontro settimanale della durata di 3 ore..



ATTIVITA’:

  • Percorso propedeutico interdisciplinare di insieme per l’individuazione degli attori i delle parti, del corpo di ballo e dei cantanti;
  • Scelta dei brani cantati, delle coreografie e del recitato al fine di ottenere una originale rielaborazione del testo;
  • Laboratorio di danza che ricerca l’espressione corporea totale con la realizzazione di coreografie a tema;
  • Laboratorio musicale per la scelta di musiche, per l’impostazione vocale e l’utilizzo di strumenti musicali per la realizzazione di cori e sonorizzazioni;
  • Laboratorio di attività espressive per la dizione, l’imitazione e la recitazione;
  • Laboratorio artistico per l’ideazione e la realizzazione scenografia ed eventuali costumi;
  • Rappresentazione finale pubblica.

OBIETTIVI:

  • Stimolare la creatività con creazioni di coreografie e di musiche.
  • Favorire l’integrazione e la socializzazione
  • Partecipazione attiva di ogni allievo.
  • Stimolare la capacità di trasformare esperienze, sensazioni, e sentimenti in movimento.
  • Potenziarle abilità operative del saper fare arricchendo la formazione acquisita nei percorsi scolastici.
  • Valorizzare e sviluppare le abilità specifiche di ogni allievo.
  • Migliorare, stimolare e accrescere la coordinazione motoria.
  • Creare un movimento che sviluppi una gestualità in grado di mettere in relazione il gesto e la musica.
  • Contribuire all’aumento dell’autostima e dello “star bene”.
  • Far acquisire scioltezza e sicurezza nell’espressività corporea.
  • Far sviluppare un atteggiamento di rispetto e di accoglienza dal diverso da sé.
  • Far acquisire nuove competenze artistiche
  • Rispettare e dare forma alle idee di ciascuno.
  • Prevenire e curare il disagio attraverso le tecniche della danza e la musica.
  • Valorizzare il ruolo educativo della danza e della musica .
  • Proporre tecniche e laboratori di sperimentazione nei quali i ragazzi siano al centro dell’esperienza: osservatori, creatori, ed esecutori del proprio fare.
  • Educare i giovani alla conoscenza delle proprie radici ed alla tutela di un patrimonio storico culturale della propria terra.

FINALITA’:

  • Coinvolgere i ragazzi in un’attività artistico-culturale che li renda protagonisti;
  • Rispondere ad esigenze di espressione musicale, recitativa e corporea manifestate dagli stessi ragazzi;
  • Valorizzare attitudini ed espressioni individuali di ogni partecipante;
  • Promuovere l’integrazione culturale.
  • Interazione positiva con tutti i compagni; Maggior autocontrollo negli interventi e nei movimenti in genere;
  • Rispetto delle regole scolastiche e, in particolare, dei tempi e dei modi della comunicazione;
  • Miglioramento dei tempi di attenzione e di concentrazione;
  • Potenziamento della sicurezza personale;
  • Maggior autonomia operativa;
  • Aumento del senso di responsabilità personale;
  • Miglioramento dell’ordine e della precisazione.

 

.

MODALITA’ DI LAVORO: sfondo integratore con lavoro di gruppo con tutor, cooperative learning, modelling.

DOCENTE

Tribastone Orazia

 

Avvisi formazione

Novembre 2018
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 1 2
Vai all'inizio della pagina